Apple ha nominato una vicepresidente per la diversità e l’inclusione: sempre più sentita la lotta alle disuguaglianze basate su etnia e sesso.

Denise Young Smith, già a capo delle risorse umane della compagnia ha “fatto notizia” su LinkedIn, aggiornando il suo titolo professionale.

Nel nuovo ruolo riporterà direttamente all’amministratore delegato Tim Cook.
“I nostri sforzi per la diversità e l’inclusione hanno un’importanza fondamentale per il futuro di Apple”, ha dichiarato un portavoce della società di Cupertino.

“L’esperienza, la competenza e la passione di Denise ci aiuteranno ad avere un impatto ancora maggiore in questo settore”.

Secondo i dati di Apple gli impiegati della compagnia a livello mondiale sono per il 68% uomini e per il 32% donne. Nei ruoli di leadership la presenza di donne si riduce al 28%.

Tra i dipendenti negli Stati Uniti, il 56% è bianco, 19% asiatico, il 12% ispanico, il 9% nero. Nei ruoli apicali i bianchi salgono al 67%.