Controlli più veloci e dettagliati sui video pubblicati su Facebook, in particolare le dirette.

Ma (finalmente?) anche sui contenuti d’odio, i classici post offensivi/violenti che spesso noi utenti segnaliamo senza risultati, sentendoci rispondere che “non violano le linee guida di Facebook”.

Il padre di Facebook ha annunciato di voler aggiungere 3.000 revisori al team di controllo, Community Operations, soprattutto dopo le polemiche dei giorni scorsi sugli omicidi e i crimini commessi in diretta.

Scrive Zuckerberg in un post: “Nelle ultime settimane abbiamo visto su Facebook persone fare del male a se stessi e ad altri, sia Live che in video pubblicati successivamente. È straziante e ho riflettuto a lungo su come possiamo fare meglio per la nostra comunità”

“Stiamo lavorando per rendere i video più semplici da segnalare in modo da poter prendere le giuste misure subito, sia che si tratti di rispondere velocemente quando qualcuno ha bisogno di assistenza o eliminare un post.”

Al momento sono a lavoro in Community Operations oltre 4.500 persone con il compito di controllare milioni di segnalazioni ogni settimana.

“Questi revisori – conclude Zuckerberg – ci aiuteranno a migliorare il processo di rimozione dei contenuti che non consentiamo come i discorsi d’odio e lo sfruttamento di minori. Continueremo a lavorare con le nostre comunità locali e le forze dell’ordine che si trovano nella posizione migliore per garantire aiuto a coloro che ne hanno bisogno o perché sono in procinto di farsi del male, o perché si trovano in pericolo”.