Vendere oggetti su Facebook non è certo una novità. Alzi la mano chi non è in almeno un gruppo di “vendo/cerco/scambio” (spesso di carattere locale) e ha visto negli ultimi anni novità sostanziali come i prezzi in bella vista e i messaggi diretti agli altri utenti.

Oltre 500 milioni di persone utilizzano Facebook per vendere o scambiare oggetti.

Nel 2016 il social network di Mark Zuckerberg ha deciso di lanciare Facebook Marketplace, l’ennesima piattaforma che prende spunto dal comportamento degli utenti per “istituzionalizzare” una pratica. In questo caso, l’antica arte del commercio al dettaglio.

facebook marketplace

Dopo la classica fase di sperimentazione negli USA, ecco che da poche ore anche in 16 Paesi d’Europa, tra cui l’Italia, Facebook ha reso disponibile la funzionalità: Marketplace vuole rendere la vita più semplice a chi vende online, creando una serie di categorie per i prodotti, dando la possibilità di mettere in bella mostra i prezzi e di creare in pochi passi annunci dallo stile accattivante.

Al momento la funzione è attiva sui dispositivi mobile, un altro esempio di come si compri e di venda facilmente con il telefonino ancor prima che con “l’antiquato” pc da desktop. Un icona con la vetrina compare nella app (in basso su iPhone o in alto su Android)  e mostra ben catalogate tutte le mercanzie disponibili.

A quel punto il venditore può inviare facilmente la sua posizione, scattare foto all’oggetto, inserire nome, categoria e descrizione e fissare un prezzo.

facebook marketplace

Da notare che almeno per il momento Facebook non intende “mettersi in mezzo” agli utenti, niente pagamenti elaborati in-app, ma fornisce un modo per entrare in contatto: non c’è quindi una mediazione del social network, che non si assume dunque responsabilità nelle transizioni.

In USA, però, la funzione di trasferimento denaro via Messenger è già presente e questo favorisce l’immediatezza e la gestione “interna” degli utenti che non vogliono uscire da Facebook per finalizzare acquisti.