Facebook ha lanciato la sfida definitiva ai servizi di video streaming.

Dopo aver portato avanti per anni la strategia dei video sulla sua piattaforma (non sempre in modo limpido, vedi i numeri taroccati delle visualizzazioni…), Mark Zuckerberg ha messo il turbo.

Nel 2014 lo aveva detto: Facebook sarebbe diventato nel giro di cinque anni un social network fatto principalmente di video.

Ecco quindi che arriva Facebook Watch.

Facebook Watch: cos’è e come funziona

Una piattaforma nuova, per web e mobile, destinata allo streaming di contenuti originali, dai veri e propri tv show creati ad hoc, a canali tematici realizzati dagli utenti. I video di Facebook Watch saranno sia in diretta, sia in differita.

“Facebook Watch sarà personalizzata: ti permetterà di scoprire nuovi show, organizzati secondo le tue preferenze e suggeriti secondo quelle dei tuoi contatti. Ci saranno sezioni dei video Più Discussi, Più Divertenti, e sarà possibile inserire le reactions” scrivono sul canale ufficiale di Facebook.

Mentre la versione web avrà una pagina dedicata all’interno di Facebook, probabilmente nella versione mobile vedremo un feed nella parte bassa della app (così come la stories sono in alto). Lo sapremo con certezza solo dopo la sperimentazione in atto in USA.

La sfida di Facebook Watch ai colossi dello streaming

Netflix, Amazon, Youtube con la sua piattaforma RED… devono iniziare a tremare?

Il futuro sembra sempre più affollato di piattaforme a pagamento di streaming, con cataloghi frammentati ed esclusivi.

Il recente divorzio della Disney da Netflix è un chiaro segnale in tal senso.

Per Facebook la questione è diversa: i contenuti saranno gratis? O solo a pagamento “on demand”?

La cosa certa è che pensare a Facebook che detiene i diritti di una serie tv propria, che magari diventa qualcosa come Il Trono di Spade vorrebbe dire un passo avanti verso la cannibalizzazione dell’audience web mondiale, milioni di iscritti in più e dollaroni in tasca.

Le prime produzioni originali di Facebook Watch

L’offerta del nuovo canale di Facebook sarà basata sui contenuti esclusivi di qualità.

Quali sono i prodotti a cui si affida in questo primissimo periodo Facebook Watch?

Abbiamo Nas Daily, dove il famoso rapper fa video con i fan in giro per il mondo. C’è la life coach Gabby Bernstein, che avrà un suo show personale dove tratta i temi della motivazione personale. Non può poi mancare la cucina con Tastemade’s Kitchen Little con due bambini che insegnano ricette semplici dei grandi chef.

Infine lo sport, con Major League Baseball: vedere lo sport più amato dagli americani insieme agli amici e commentarlo live è un bel colpaccio.

Se pensiamo che YouTube ha visto aumentare del 50% il tempo di visualizzazione dei canali tv sulla sua piattaforma nel 2016, si può capire come noi spettatori siamo ancora ancorati al formato TV e questi prodotti non arrivano per caso.

Se Facebook diventa YouTube

Facile prevedere come potrebbero arrivare tempi bui per YouTube.

Facebook ha intenzione di incoraggiare la produzione di canali video degli utenti, promettendo grazie al suo sistema di raccolta pubblicitaria – che ad oggi ha praticamente pochissimi rivali – una divisione fifty/fifty dei guadagni.

Senza contare che ci produce regolarmente contenuti sarà inserito nelle “watch list” che permettono di ampliare il pubblico, un po’ come accade ai podcast su iTunes.

Certo, al momento la gestione dei video da parte di Facebook, nei profili e nelle pagine, rimane lacunosa e lascia molto a desiderare, ma se Watch si dimostrerà capace di attrarre utenti e garantire visualizzazioni e visibilità, potrebbe prospettarsi una rivoluzione non piacevole per gli youtuber e soprattutto la loro “casa madre”.