Incitamento all’odio sui social media, il Parlamento tedesco ha approvato una misura per la possibilità di imporre ai siti multe fino a 50 milioni di euro.

Le multe sono previste per i siti che non rimuovono contenuti illegali, incluse le ‘false notizie’ diffamatorie, entro una settimana.

Critiche immediate dai rappresentanti di associazioni di diritti umani: la mossa viene vista come una minaccia alla libertà di parola.

Nei giorni scorsi i giganti del web hanno stretto un’alleanza contro il terrorismo. Facebook, Microsoft, Twitter e YouTube hanno annunciato la creazione del ‘Global Internet Forum to Counter Terrorism’ contro i contenuti terroristici online.

L’alleanza, si legge in un a nota, ”formalizzerà e strutturerà le aree esistenti e future della collaborazione tra le nostre aziende e promuoverà la cooperazione con le aziende tecnologiche più piccole, la società civile, gli accademici, i governi e gli organismi sovranazionali come l’Ue e l’Onu”.