Un esordio da 40.000 copie in Giappone.
V
incitore del Premio Crunch Novels per inediti.

Un autore giovane e innovativo, tradotto in Occidente per la prima volta.

Un romanzo toccante, che nasce dalla volontà dell’autore di elaborare la sua condizione mentale e la sua diversità.

Il libro
Il giovane robot racconta la commovente storia di Tezaki Rei, un robot in incognito creato da uno scienziato geniale con l’obiettivo di portare felicità nella vita degli uomini.
E in effetti Rei ha delle qualità speciali, per esempio incredibili capacità mnemoniche e di mimetizzazione e una logica distaccata con cui riflette sulla complessità dei sentimenti umani. Grazie a queste sue caratteristiche Rei riesce a confondersi tra gli umani, nascondendo la sua natura di robot.

Ma qualcosa non funziona, perché nonostante la sua intelligenza, nel rapporto con gli esseri umani Rei vive mille equivoci e incomprensioni, piccole avventure relazionali che spesso mettono in crisi le sue funzionalità di automa, mandando in crash il sistema.
E la situazione peggiora ulteriormente: infatti a un certo punto Rei comincia a ricevere telefonate misteriose che lo avvisano di una minaccia incombente.
Con l’aiuto dell’amica Sango, bella e volitiva, Rei dovrà quindi svelarne il mistero, e intraprendere un percorso di conoscenza di sé che lo porterà a un’incredibile scoperta. Ispirata alle vicende del suo autore, che dall’età di diciannove anni combatte con una forma di schizofrenia, questa è una storia che vi farà ridere, piangere e pensare.

L’autore
Yōsuke Sakumoto, classe 1984, vive in Giappone nella prefettura di Yamanashi. Dall’età di diciannove anni comincia ad avere allucinazioni auditive.

Le voci si fanno così insistenti che Sakumoto entra visibilmente in stato di ansia e viene ricoverato sotto psicofarmaci. Nel frattempo ai problemi della malattia si aggiunge la difficoltà di vivere in un paese come il Giappone che stigmatizza il disagio psichico.
Ed è allora che scopre il valore terapeutico della letteratura. A ventuno anni legge Fiori per Algernon, il classico di fantascienza di Daniel Kayes che racconta l’epopea di un personaggio dalla mente speciale.
È come un’illuminazione e decide di provare a scrivere a sua volta. Si inserisce in gruppi di lettura online e scopre che il piacere della scrittura lo aiuta a elaborare la sua condizione mentale. Con Il giovane Robot vince infine il premio letterario per emergenti “Crunch Novels” e scala le classifiche giapponesi. Nel 2016 viene pubblicato il suo secondo romanzo, Doraggu karā no sora (Un cielo color droga).