Gli smartphone hanno cambiato il nostro modo di camminare. A evidenziarlo uno studio della Anglia Ruskin University, pubblicato su Plus One.

Gli studiosi hanno analizzato 21 persone con tracciatori oculari e sensori di analisi del movimento, mettendole di fronte ad ostacoli che per altezza erano simili a dei cordoli stradali. Hanno esaminato 252 scenari separatamente, che prevedevano mentre si camminava la lettura di messaggi di testo o altro.

Quando usiamo smartphone mentre siamo per strada, guardiamo meno cosa c’è per terra, perché troppo concentrati a fissare lo schermo, e siamo così portati a sollevare il piede ‘guida’ più in alto e più lentamente, per scansare il rischio di ostacoli.

Insomma, la nostra camminata alla fine risulta decisamente più ‘sbilenca‘.

Nello studio, la quantità relativa di tempo trascorso a guardare gli ostacoli risultava diminuita fino al 61%. Non solo: la ricerca ha evidenziato che quando si scriveva un messaggio, il piede ‘guida’ era più alto del 18% e il 40% più lento.