Kuki Gallman, 73 anni, scrittrice italiana naturalizzata keniota, è in gravi condizioni dopo essere stata ferita da colpi di arma da fuoco.

I fatti sono avvenuti nel suo ranch, che si trova a circa 300 chilometri da Nairobi.

Kuki Gallman è figlia dello scrittore e medico Cino Boccazzi, e vive in Kenya da 44 anni.

A partire dagli anni Settanta vive nella riserva protetta.

I suoi romanzi: Elefanti in giardino, Il colore del vento, La notte dei leoni. Da Sognavo l’Africa (1993) è stato tratto un film  con Kim Basinger.

Da sempre è attiva contro l’attività di bracconaggio nelle riserve.

La dinamica dei fatti: Kuki Gallman ferita allo stomaco

Kuki Gallman, è stata vittima di un agguato, colpita allo stomaco da proiettili sparati da alcuni uomini, probabilmente pastori che invadono terreni in fuga dalla siccità.

Kuki stava pattugliando il ranch, che si trova nella sua riserva.

Il suo autista l’ha portata all’aeroporto di Laikipia, poi la scrittrice è stata trasferita in elicottero in ospedale a Nairobi.

Soltanto il mese scorso un episodio analogo: Tristan Voorspuy, veterano britannico che organizzava safari in Kenya, è stato ucciso in un ranch privato nella stessa zona.

Richard Constant, rappresentante dell’associazione dei contadini di Laikipia, ha detto che probabilmente a sparare sono stati i pastori della comunità di Pokot che già in passato erano entrati illegalmente nella tenuta della scrittrice.

Kuki Gallman ferita, grave ma consapevole

Le condizioni di salute della scrittrice sono preoccupanti, ma Kuki non ha perso conoscenza: amici di famiglia hanno fatto sapere alla stampa che dopo le prime cure la scrittrice è in grado di parlare.

“Qui sparano ogni giorno – aveva raccontato Kuki in una recente intervista – ma io non me ne vado. La situazione è molto critica.”