Vivere un’avventura adrenalinica dove solo il cervello può garantirci il successo?

Se anche tu almeno una volta hai desiderato qualcosa del genere, o vuoi divertirti insieme ai tuoi migliori amici, Intrappola.TO è il gioco dal vivo – meglio noto come Escape Room – che garantisce un’esperienza indimenticabile.

L’ho provata in prima persona, da buon appassionato di giochi di ruolo, anche live, e me la sono davvero spassata.

Presente in Italia dal 2015, ad oggi Intrappola.TO conta quasi 30 Escape Room in tutta Italia.

Ho deciso finalmente di colmare questo gap esperienziale e fare un salto in quella più vicina a me, a Viareggio, in compagnia di un’appassionata di giochi DOC: mia zia Marcella, da cui ho ereditato questa passione.

Intrappola.TO: “Vorrei prenotare una stanza… da cui fuggire”Buzzoole

Dal sito di Intrappola.TO si fissano in pochi minuti il giorno, l’ora, il nome della squadra (nel nostro caso “Piccettini”, in onore del Venerabile Leo Ortolani, autore di Rat-Man) e la prenotazione è fatta.

Nel giro qualche istante si ricevono tutte le istruzioni via email, compreso un codice per accedere alla stanza, primo vero enigma da superare per iniziare a giocare: si può digitare il codice per aprire la porta di ingresso a partire dallo scoccare dell’ora esatta della prenotazione, e da lì in poi sarà una corsa contro il tempo.

Abbiamo quindi fatto il nostro ingresso nella Cassic Room, e qualche brivido ci ha percorso la schiena!

Anche se non si tratta di una Escape Room a tema horror, l’ambiente che ci accoglie ricorda un po’ atmosfere alla “Saw L’Enigmista”: spoglio, pieno di scritte sui muri, bauli misteriosi, cassetti metallici chiusi da lucchetti, luci inquietanti…

intrappola.to

Team Piccettini

Soli contro tutti (e se stessi) dentro Intrappola.TO

Il gioco inizia subito, veloce e coinvolgente: dovremo seguire le luci per capire quali passi compiere, e in quale ordine; sta poi al nostro cervello lavorare in tutta fretta per risolvere gli enigmi e seguire le indicazioni che arrivano dallo schermo.

Saremo infatti sempre da soli: a guidarci solo piccoli fasci di luce e brevi indicazioni su una piccola TV accesa in alto, in una seconda stanza in un primo momento chiusa a chiave.

Gli enigmi non sono mai niente di troppo complesso, anche se il grado di sfida può tenere impegnati anche i più brillanti per la sua densità e il tempo risicato a disposizione.

Un’ora può sembrare lunga, ma vi assicuro che là dentro il tempo vola!

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Fattore di sfida e percentuali: il “succo” di Intrappola.TO

Come avrete capito, il grado di divertimento è proporzionale a quello di sfida, e in questo senso ammetto che ci siamo fatti tante risate nonostante l’atmosfera e la musica “ansiogena” che ci ha accompagnato nell’impresa.

Senza contare che al giorno d’oggi un po’ di sana adrenalina e voglia di mettersi in gioco attivando il cervello sono merce preziosa!

Trovare chiavi, decodificare combinazioni, scovare numeri… non ci si annoia mai, e servirà davvero un buon gioco di squadra per uscire con un’ottima percentuale di soluzioni dall’Escape Room.

Noi Piccettini siamo arrivati a un totale del 53% di enigmi risolti, ma da Intrappola.TO escono al primo colpo solo il 2% dei giocanti con la percentuale completa.

Quindi il fattore ri-giocabilità è molto alto.

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